Anastasia.
L'ultima figlia dello zar.

Concept & Choreography Roberta Ferrara
Dramaturgy & Direction Michelangelo Campanale
Set & Lighting Design Michelangelo Campanale
Costume Designer Franco Colamorea
Co-production Equilibrio Dinamico and La Luna nel Letto
Dancers Five
Narrating Voice Maria Pascale
Running Time 55 minutes
Production Manager Vincenzo Losito
Visual Artists Alessandro Vangi and Raffaele Fiorella
Berlino, 1920. Una donna, dopo essere stata salvata dalla morte in un canale e dopo mesi di mutismo in ospedale, rivela di essere Anastasia, l'ultima figlia dei Romanov, i reali russi trucidati dalle milizie bolsceviche nel 1918.
Una sopravvissuta. Uno dei casi più misteriosi del Novecento.
È lei o non è lei?
Un particolare lo potrebbe svelare... il colore degli occhi... la cicatrice nascosta sotto gli abiti consunti dal tempo e dalla follia. Un modo di dire! Una parola segreta mai rivelata che ora passa di bocca in bocca.
Il popolo la vuole, ora. Sono io o non sono io? La memoria giocherà con la sua immagine riflessa nei vetri di una finestra dell'ospedale, chiuso al mondo; lo rivelerà il fischio del treno perso nella neve, la musica di un carillon che improvvisamente la incanterà. Un desiderio, un sogno, un ricordo o la realtà?
La musica batte il tempo e il tempo scorre, fugge come un caval-lo, senza tregua e lascia particelle di memoria e desiderio, che diventano una danza senza tempo. La danza esplode nello spazio e, in dialogo con le proiezioni video, ricrea luoghi lontani che trasformano, allargano, sbriciolano le pareti di quell'ospedale nel quale Anastasia è intrappolata nella ricerca di sé stessa.
Ma la realtà è sempre necessaria?

Equilibrio Dinamico